Chi è Lisa Di Giovanni

Lisa Di Giovanni è nata a Teramo nel 1975. Nel 2001 si è poi trasferita a Roma per seguire il suo compagno, che qualche anno dopo diventerà suo marito. Dopo aver perseguito gli studi di ragioneria si è laureata in psicologia, oggi lavora in una società di telecomunicazioni come business manager. Lisa Di Giovanni ha sempre avuto due passioni: la scrittura e la pittura, ma altri suoi due grandi interessi sono il teatro e la recitazione. Collabora come redattrice per la testata giornalistica ftNews, occupandosi della sezione cultura (poesie, arte, prosa). È blaster sul giornale indipendente Blasting News, è editor per Paese Roma e inoltre è redattore per Web magazine 24, altro giornale online. È direttrice editoriale della collana di poesie presso la casa editrice EVE. Ha partecipato a diversi concorsi letterari sia a livello nazionale sia internazionale, e ha pubblicato le sue opere in diverse antologie. Le sue raccolte più famose sono state: “Frammenti di un’esistenza”, “Sentire”, “La quinta parete”. Nel 2014 Lisa Di Giovanni ha pubblicato la sua opera omnia “La Libellula”, edizioni Youcanprint. In questo libro la scrittrice racchiude vent’anni della sua vita, affrontando a suon di versi temi importanti e universali come l’amore, la sofferenza, la vita, la morte e la passione, mettendo in evidenza le loro diverse sfumature. A settembre 2017 è uscito un altro libro. Poesie, racconti e riflessioni sono tutte raccolte in questo libro. Arricchito dalle opere del pittore Carlo Massi e dell'artista Marco Sciame, con una introduzione della critica d'arte Annarita Melaragna. “Il tulipano rosso” vuole raccontare l'unicità dell'umanità intera, racchiusa a livello simbolico nel tulipano, un fiore molto amato dalla poetessa Lisa Di Giovanni. La prima parte, "Tulband", è una silloge poetica. I componimenti parlano della vita, dei sentimenti, dell’amore e di luoghi importanti visitati nel corso degli anni dall'autrice. La seconda parte, "Il dragone rosso", contiene un tris di racconti inediti. Le storie narrate sono diverse tra loro, ambientate in epoche differenti, ma con un unico filo conduttore: l'amore. La terza parte, "Il giardino dei tulipani", prende spunto da riflessioni su argomenti di natura umana e universale che la scrittrice ha affrontato in molte delle sue recensioni e introduzioni a libri e testi poetici. Ha pubblicato anche un fumetto dal titolo Human's end “L’uomo senza dolore” in collaborazione con l'artista Marco Sciame.