21. mag, 2022

‘Amarcord Piombino’ di Gordiano Lupi e Riccardo Marchionni

Il primo volume che racconta dei ragazzi di via Gaeta edito da 'Edizioni Il Foglio'

Gordiano Lupisi libera dei suoi personaggi per raccontare la provincia e le sue contraddizioni senza filtri e infingimenti. Piombino è soltanto un pretesto per affondare il coltello nella piaga di un tipo di vita naturale che non esiste più, di un mondo alla deriva del cambiamento più sfrenato. Il progresso tecnologico non è andato di pari passo al progresso intellettivo, chiudono i cinema, si perde la memoria storica, aprono bar americani al posto di gelaterie storiche, bagni in riva al mare dimenticano simboliche insegne. Non si ricorda più il passato, un tempo perduto che riaffiora da ogni pagina del libro, sussurrando quanto sia dolce vivere con i ricordi, come non sia la stessa cosa vivere di ricordi. La frase è da tempo uno dei cavalli di battaglia dell’autore maremmano, un vero e proprio leitmotiv, un elemento di stile di caratterizzazione personale. Solo conoscendo il nostro passato comprenderemo il presente e affronteremo il futuro, sembra affermare Lupi. Amarcord Piombino ha il sottotitolo I ragazzi di via Gaeta e si presenta come volume uno di una serie di libri dedicati alla provincia che cambia.