1. ott, 2021

Massimiliano De Giovanni “Torneranno gli sguardi”, l’intervista

l’intervista

Massimiliano De Giovanni (Bologna, 1970) è uno sceneggiatore, editore, saggista e docente di Scrittura Creativa all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Esordisce come autore nel 1994 con una breve storia di Lupin III intitolata “Alis Plaudo”, disegnata dal maestro giapponese Monkey Punch e scritta in collaborazione con Andrea Baricordi, Andrea Pietroni e Barbara Rossi. Sempre di Lupin III ha scritto le storie “Nella camera a gas” (Kappa Edizioni, 2002 – ristampato da Mondadori nella raccolta Pupe, yen e pallottole e nei Classici del Fumetto Serie Oro del quotidiano La Repubblica) e “Nei panni di Zazà” (Kappa Edizioni, 2003 – ristampato nei Classici del Fumetto Serie Oro del quotidiano La Repubblica). È stato il primo autore italiano a parlare apertamente di omosessualità in un fumetto: tra i suoi graphic novel a tematica LGBT ricordiamo “Gente di notte” (Kappa Edizioni, 1998), “Matteo e Enrico – L’integrale” (Kappalab, 2014) e “Le semplici cose” (Feltrinelli, 2019), tutti disegnati da Andrea Accardi. I suoi fumetti sono tradotti in Francia, Belgio, Spagna e Brasile. Come saggista ha pubblicato “Anime, guida al cinema d’animazione giapponese” (Granata Press, 1991), gli activity book “Dragon Ball Z” (Giunti, 2007) e “Dragon Ball GT” (Giunti, 2008), e “Scrivere a fumetti – Manuale di Scrittura Creativa e Narrazione per Immagini” (Kappalab, 2014). È inoltre presente nell’antologia “Queerfobia” (D Editore, 2021) con il racconto “I sogni non si decidono”. “Torneranno gli sguardi” (Kappalab, 2021) è la sua prima opera di narrativa.