10. dic, 2020

Intervista: ‘Tre luci dal buio’ di Gerardo Gallo, regista di ‘Un posto al sole’

Lo scrittore campano Gerardo Gallo

È uno dei registi dell’acclamata fiction italiana “Un posto al sole”, lo scrittore campano Gerardo Gallo, autore del libro: “Tre luci dal buio”, una storia coinvolgente e ipnotica, che narra di destini intrecciati, della capacità dell’arte di far risplendere l’anima e della ricerca spirituale di chi vuole imparare ad ascoltare il proprio cuore, che si racconta con questa esclusiva intervista.

Prima di essere uno scrittore lei è uno sceneggiatore e un regista affermato. Chi è Gerardo Gallo sul set cinematografico?

Sul set sono un direttore con le idee chiare, è il mio ambiente naturale, è uno dei posti al mondo in cui mi sento più a mio agio. Di solito con tutta la troupe instauro da subito una sintonia e una sinergia funzionale al prodotto da realizzare. Amo che sul set ci sia un ambiente sereno e amichevole, difficilmente perdo la pazienza. Il rapporto con gli attori poi è quello che ha sfaccettature più complesse, con loro si lavora con le emozioni e con il giusto modo di apparire, quindi da parte mia è fondamentale saper accogliere, ma saper dire anche tanti no. Ma dopo 20 anni di set ho imparato a gestire bene e a rendere quanto più piacevole possibile questo lavoro, per me e per chi lo fa con me.