5. dic, 2020

Intervista a Flavio Ronzi presidente di ‘GoodManager’

Intervista

a giornata mondiale del volontariato si celebra tutti gli anni il 5 dicembre, quale migliore occasione per omaggiare l’uomo che ha fatto del volontariato un manifesto di vita: Flavio Ronzi. Un manager che ha un’esperienza ultra decennale in campo umanitario internazionale, ha collaborato e cooperato in più di dieci paesi per quanto concerne lo sviluppo organizzativo, il chance management, sanità privata, ha guidato new company al livello nazionale e internazionale ed è stato il Segretario Generale della Croce Rossa Italiana, nonché il fondatore di ‘GoodManager’. Attualmente lavora per la Sanità in grandi settori.

Dottor Ronzi cosa ha significato per lei vivere l’esperienza in campo umanitario in più di dieci paesi nel mondo?

Sono stato più all’estero che in Italia, prima ancora di ricoprire un ruolo manageriale, sono stato io stesso volontario. Credo che il terzo settore non sia mai stato rappresentato e valorizzato in modo adeguato. Le risorse che lavorano in realtà associative sono preziose e alcune altamente professionalizzate, quanto il personale che lavora nel pubblico o in aziende private. Il decreto legislativo del 2017, il quale merito va attribuito a più governi, per le associazioni del terzo settore ha significato la svolta dell’intero settore, un pietra miliare.

Ci può parlare della realtà di ‘Goodmanager’ dove attualmente ricopre il ruolo di presidente?

Ne vado molto fiero, ‘Good manager’ è stata creata per sostenere una realtà che nel terzo settore non è del tutto riconosciuta, il terzo settore per i dirigenti, che non è rappresentato e non è tutelato. Goodmanager tra le tante cose forma i manager che faranno parte del mondo del terzo settore in futuro. Le aziende private sono in crisi e molti manager stanno fuggendo o sono costretti ad andare via. Mentre nel terzo settore si stanno aprendo e sviluppando realtà sempre più concrete al livello manageriale, anche perché coloro che ricoprono ruoli apicali in associazioni piccole, medie o grandi non hanno nulla da invidiare a manager di aziende di altro genere.

‘Goodmanager’ eroga corsi di formazione per dirigenti, ne sarà avviato uno anche con A.N.A.S.? Se sì, come verrà strutturato?

La formazione dirigenti nel terzo settore con A.N.A.S. è la prossima priorità. Il corso verrà realizzato online, vista la situazione critica relativa alla pandemia. Ritengo la formazione degli affiliati molto importante, anche perché per i presidenti il più delle volte gestire alcune situazioni molte complesse con poca formazione potrebbe risultare difficoltoso. I due grandi pilastri formativi per i profili di dirigenti, per quanto concerne il master, sono: la leadership, la gestione manageriale e la sicurezza, questi sono i temi cruciali.