7. nov, 2020

La delusione: come affrontarla, qual è il significato in ambito psicologico e come andare oltre

Il significato psicologico della delusione

La delusione: come affrontarla, qual è il significato in ambito psicologico e come andare oltre

Tutti nell’arco della vita sperimentano cosa significa avere una delusione. Le più pesanti possono in qualche modo modificare il carattere, influenzando il modo di interagire nella vita di relazione. La delusione va inevitabilmente affrontata e superata, anche se non è semplice e non accade in tempi brevi.

Come affrontare una delusione

Affrontare una delusione può rappresentare un percorso diverso per ognuno, in quanto la percezione della sensazione di tradimento delle aspettative può essere più o meno bruciante in relazione, in base a quanto è stato emotivamente investito nella persona, nell’evento o nella situazione che ci ha, appunto, deluso.
La reazione alla delusione è in genere l’assunzione di un atteggiamento di sfiducia categorico verso tutto e tutti, ma anche di dolore.
Sembra che non si abbia la forza di reagire, di tornare a un momento prima che tutto accadesse. Si fatica a recuperare quelle sicurezze e quell’orizzonte lungo che appariva tutto sommato possibile.
È del tutto naturale provare queste emozioni, ma non devono diventare definitive, o prolungarsi per così tanto tempo da portare a chiudersi agli altri, alla novità e alle esperienze che la vita comunque riserva.
La peggiore delusione che si possa provare è quella in amore, paragonabile all’esperienza di un lutto, per il crollo di un mondo costruito intorno a una persona che si credeva diversa.
Anche il lutto ha i suoi tempi di elaborazione, dopo i quali lentamente, con fatica ma anche con l’istinto di sopravvivenza, si ritorna al quotidiano e si va avanti.
Inutile imporsi di superare la delusione senza prima aver attraversato queste fasi, tra le quali c’è quella di rimproverare se stessi per aver sbagliato, per non aver capito o intuito prima, per non essere stati abbastanza previdenti così da evitare il peggio.
La sfiducia nel prossimo non può durare per sempre, né si può pensare di vivere isolati o a una distanza affettivo-emotiva da chiunque.
A un certo punto di questo percorso crolleranno e si sgretoleranno tutti quei muri alzati a propria difesa ed entreranno di nuovo spiragli di luce, fino a illuminare come un tempo la vita.
Tornerà la speranza, le ambizioni, l’ottimismo e la voglia di ricominciare e di guardare avanti. Le risorse si appellano a quella capacità della mente di risanarsi e “curarsi le ferite” che non ci si aspetta.