30. ott, 2020

La musica al tempo del coronavirus: Good Vibrations

La pandemia ha colpito duramente gli enti di beneficenza e ancora di più i loro beneficiari.

Ma Good Vibrations, un pluripremiato ente di beneficenza internazionale che utilizza la produzione di musica per supportare le persone con esigenze complesse, ha sviluppato metodi creativi per rimanere in contatto con le comunità che supporta.
Il lavoro innovativo dell’ente di beneficenza è diventato ancora più cruciale durante il lockdown, in quanto lavora con persone vulnerabili ed emarginate in carceri, ospedali psichiatrici e ambienti comunitari. Supportato dai suoi finanziatori, Good Vibrations non è andato in letargo, come molti enti di beneficenza sono stati costretti a fare; piuttosto, si è adattato e ha trovato un’opportunità positiva nella crisi, mettendo a punto numerosi progetti creativi. In particolare, ha ideato una serie di attività e contenuti alternativi – in gran parte online – che mirano a stimolare la connessione, la creatività, l’apprendimento e la riflessione.

La musica è un generatore di emozioni

Good Vibrations ha creato programmi, blog, podcast, nuova musica, sfide artistiche e film, condividendoli in radio, online e per posta con il suo pubblico. Gli esempi includono tra l’altro una canzone ispirata alla quarantena e lavori improvvisati con oggetti da cucina per incoraggiare coloro che non hanno accesso agli strumenti musicali a partecipare da casa e un programma radiofonico rilassante al fine di promuovere il benessere psico-fisico. L’ente di beneficenza ha anche organizzato una serie di workshop musicali online a cui le persone senza esperienza musicale possono partecipare insieme ai professionisti. Inoltre, è in programma la costruzione di una nuova orchestra digitale più accessibile, per consentire alle persone di tutte le abilità di fare musica a casa.
Con il sostegno filantropico, Good Vibration ha istituito un fondo per i suoi freelance che sono in difficoltà economiche, fornendo loro una rete di sicurezza che a sua volta aiuta a salvaguardare la sostenibilità a lungo termine del loro lavoro unico e di grande impatto socioculturale. L’ente di beneficenza continua a lavorare a stretto contatto con i suoi collaboratori e partners per condividere conoscenze, risorse e supporto in relazione alla pandemia.