15. ott, 2020

L’ansia e l’insicurezza sono condizioni scomode, come eliminarle trasformando tutta la loro forza in

A chi di noi non è mai capitato di attraversare un momento buio?

Uno di quelli in cui sembra che persino l’arcobaleno sia sbiadito e spoglio di tutti i suoi colori, giorni dove ci si sente affogare dentro le proprie paure e se ci specchiassimo, l’immagine riflessa non donerebbe altro che il miraggio di ciò che eravamo. Si sogna di plasmare una nuova esistenza lontana dall’ombra delle inquietudini personali, ma poi ci si rende conto che non esiste un luogo così lontano dove non possano raggiungerci e di conseguenza bisogna scendere a patti con se stessi, armarsi fino ai denti e calarsi nell’agone per sconfiggere l’altro sé che ci tiene in scacco da ormai troppo tempo.

Ansia e insicurezza: i due demoni principali

Una valutazione superficiale potrebbe far confluire nella medesima definizione sia la paura sia l’ansia. Si tratta in realtà di due fenomeni prettamente distinti: l’ansia è un nemico molto più subdolo, ha un effetto paralizzante sulla nostra psiche, ci rinchiude in una prigione fatta di vaghezza e d’indeterminazione. A dispetto della paura, che solitamente ha una precisa causa scatenante, l’ansia è tutto l’opposto, si genera da una sensazione d’incertezza che si realizza in un sentore di un futuro sicuramente avverso. È un demone dalle fattezze vaporose, si materializza all’improvviso e il solo accenno della sua presenza può paralizzare la nostra capacità di giudizio.