6. ott, 2020

Giornata mondiale della psicologia 2020 – Covid-19: fare tesoro del passato per affrontare con respo

Il prossimo 10 ottobre 2020 verrà festeggiata la giornata mondiale della psicologia.

Quest’anno mai come prima si è parlato di salute mentale e di supporto psicologico. Se guardiamo al passato nessuno si sarebbe aspettato un evento epidemiologico così devastante. L’emergenza dovuta al covid-19 ha messo il mondo in ginocchio: sanità, economia, lavoro, istruzione, pubblici servizi, aziende, famiglie, rapporti interpersonali. Non c’è una parte del pianeta che non ha fatto i conti direttamente o indirettamente con questa terribile pandemia.

Non è arrivato ancora un vaccino, purtroppo i casi di contagio sono di nuovo in aumento in Italia, i dati diffusi giornalmente alzano di nuovo l’asticella dell’allerta e torna la paura. Eventi di questa portata creano ferite profonde e hanno per la maggior parte ripercussioni traumatiche sulla salute mentale delle persone.

Le ferite psicologiche sono difficili da far rimarginare, in particolare quelle che non agiscono solamente sulla singola persona, ma lavorano in modo subdolo sull’intera comunità.

Però a distanza di mesi dalla comparsa del coronavirus possiamo dire che siamo consapevoli che il covid-19 è un virus che può essere contenuto, con la responsabilità, con la cultura, con il self control e con l’abilità. Come nazione, nonostante tutte le difficoltà, siamo un esempio per gli altri stati, sia al livello europeo, che per le nazioni che si trovano oltre oceano. Allora le forze vanno unite, non bisogna pensare solamente a se stessi o a rimanere nella propria zona confort, dobbiamo guardare al futuro inteso come una comunità e come se stessimo contribuendo a lasciare l’eredità a coloro che verranno dopo di noi.

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