13. giu, 2020

Fase 3: ansia, irritabilità, insonnia e iperconnessione sono i risultati del lockdown

La ripartenza pesa parecchio, secondo il Journal of Sleep Research, il lockdown ha portato dei cambiamenti nelle persone in Italia, per quanto riguarda la qualità del riposo, il modo di percepire il tempo e nell’utilizzo dei media digitali. Ansia, irritabilità, iperconnessione e insonnia sono i sintomi più diffusi durante il covid-19.

La ricerca, basata su un campione di 1.310 persone con età compresa tra i 18 anni e i 35 anni (880 donne, 501 lavoratori, 809 studenti universitari) che vivono nel territorio italiano, ha evidenziato che nonostante siano aumentate le ore di riposo, la qualità dello stesso, dopo l’inizio del blocco totale, è notevolmente peggiorata, in quanto si è registrato un aumento dell’utilizzo di apparati tecnologici prima di dormire. È risultato infatti che una parte dei soggetti sui quali si è svolta la ricerca sono andati a dormire più tardi, mentre altri sono rimasti connessi fino a poco prima di coricarsi.